Martin Brod

Abbracciato dai fiumi Unac e Una, celato da guardi indiscreti e salvaguardato per secoli, Martin Brod è un villaggio unico nel suo genere. Martin Brod ospita il più grande complesso di cascate nel Parco nazionale della Una e, fino a qualche decennio fa, numerosi mulini ad acqua e bučnicas – le cosiddette "lavatrici ecologiche" (chiedete al ranger all'entrata 5: una è visitabile!). 

Il villaggio di Martin Brod fu edificato tra la fine del XIV sec. e l'inizio del XV sec. alla foce del fiume Unac. Secondo alcune fonti storiche, dal 1396 questa cittadina è anche conosciuta come Konuba. Secondo una tradizione orale, il villaggio sarebbe stato fondato da Katarina Branković (1418-1492); figlia di un despota serbo e di una principessa bizantina, acquisì poi il titolo di contessa di Celje.

A Martin Brod si può visitare il monastero ortodosso Rmanj, importante centro spirituale di riferimento di Bosnia e Dalmazia. Il monastero Rmanj è stato menzionato anche sotto nomi: Hrmanj, Ajerman, Chermlja, Szermil, Hermanya, Herman. Fu eretto da Katarina in memoria del figlio Herman III, morto giovanissimo. È il suggello dell'amore e della devozione per un figlio perso.

Nel corso degli anni il monastero è stato rinominato Rmanj ed è tuttora visitabile a Martin Brod.