L’antico borgo di Ostrovica

L'area della collina Ostrovica su cui si trova l'antico borgo è conosciuta come Ostrovačka (anche Grcka – che significa greco) Crkvina. Il borgo di Ostrovica è costituito da tre strati storici; quello medievale risale al XV secolo ed è stato edificato sulla Gradina, un sito fortificato del periodo preistorico. La Gradina era inespugnabile perchè circondata da un'alta muraglia e da rocce scoscese sul lato sud-est. L'unico accesso al sito fortificato era situato ad ovest e protetto da un fossato. Sul lato ovest sono tuttora visibili i resti delle fondamenta.

Il borgo medievale di Ostrovica si trovava sotto la giurisdizione della Parrocchia di Lapac e apparteneva alla famiglia dei Karlović. Nel Medioevo era il borgo più fortificato nel corso superiore del fiume Una e la sua crescita è continuata durante il dominio ottomano. Nel dicembre 1523 il borgo venne rilevato dall'esercito ottomano e rimase sotto il suo controllo fino al 1878, quando fu abbandonato. Nel XVI secolo ospitava 60 cavalieri e 150 fanti. Nel XVIII secolo fu ampliato e fortificato con l'aggiunta di quattro torri e due fortezze. Era la sede del Capitanato di Stara (ossia vecchia) Ostrovica, che si estendeva per una quindicina di chilometri su entrambi i lati del fiume Una fino all'attuale villaggio di Kulen Vakuf.  Includeva i borghi di Orašac, Havala, Džisir-Kebir, Čovka Palanka e Donji Lapac.

I Capitanati erano finalizzati alla difesa dei confini da incursioni nemiche, alla salvaguardia del territorio e delle vie di comunicazione. Il potere era detenuto da un capitano e la sua carica era ereditaria. Il Capitanato di Stara Ostrovica fu istituito nel 1699 dalla famiglia Kulenovic e durò fino al 1791. Con la caduta di Lapac, il Capitanato fu spostato a Prkosi. Dopo il trattato di pace di Karlovac, il borgo fortificato fu ampliato e piedi della collina si sviluppò il villaggio.