Uccelli

Nel Parco Nazionale della Una sono ospitate specie di uccelli rare e a rischio e la peculiarità sta nell'elevata presenza di uccelli canterini. Si stima che il Parco e il territorio circostante sia popolato da 120 specie di uccelli - nessuna endemica. I dati sulla ornitofauna suggeriscono un numero più alto (oltre le 160 specie), in quanto la penisola balcanica è un corridoio migratorio per l'Africa.

Il gallo cedrone (Tetrao urogallus), uccello con apertura alare di un metro e peso fino a cinque chilogrammi, è tra le specie a rischio a causa del disboscamento abusivo e la conseguente riduzione dell'habitat. Anche il francolino di monte (Tetrastes bonasia) è tra le specie a rischio. Predilige i boschi di latifoglie costituiti da faggio e betulla e le sue esigenze vitali necessitano di radure erbose dalle quali trae nutrimento. È stato avvistato nell'area settetrionale del Parco Nazionale della Una.

Il re di quaglie o gallinella terrestre (Crex crex) ha un richiamo profondo e ripetitivo che può essere udito da oltre un chilometro. Abita le praterie umide e i prati che si estendono lungo i corsi d'acqua del Parco.

Vi sono uccelli che nidificano nelle cavità degli alberi, come ad esempio i picchi (Piciformi), i gufi (Strigiformi), i paridi (Paridae) e i pigliamosche del Vecchio Mondo (Muscicapidae). Tra gli uccelli più maestosi, si ricordano infine l'aquila reale (Aquila chrysaetos) e il falco pellegrino (Falco peregrinus).